:: Rob Dougan::
# DISCOGRAFIA #

Rob Dougan, australiano di Sidney, è senza dubbio una delle figure più interessanti nel panorama musicale di questo inizio di millennio.
Alle spalle una solida esperienza come produttore e come musicista dance al fianco dell'amico Rollo (produttore di Dido e Faithless), con il quale negli anni '90 remixa alcuni successi di artisti come U2, Pet Shop Boys e Gabrielle. Dopo varie collaborazioni artistiche con Moby e Kylie Minogue nel 1999 viene finalmente lanciato il suo primo singolo, "Clubbed To Death", all'interno della soundtrack di "Matrix", ed è proprio il seguito di Matrix, in uscita a breve nei cinema, a lanciare quest'anno il primo album dell'artista australiano: "Furious Angels".


Ciao Rob
, a che età hai cominciato a fare musica?

"io sono un autodidatta, ho cominciato a suonare il piano che avevo dodici anni, poi sono passato alle tastiere"

Quindi quando componi usi le tastiere..

"sì, di solito sì,ma a volte non uso niente, mi limito ad ascoltare quello che ho dentro, le mie atmosfere interne, i miei stati d'animo, e poi li metto in musica"

Possiamo definire la tua musica come un nuovo tipo di "pop"?


"Penso che possa senz'altro definirsi "pop", nel senso di popolare, dedicata alla gente comune, a quelli che sono disposti a spendere dei soldi per ascoltare qualcosa che li coinvolga e li emozioni".

Mi puoi dire quali sono gli artisti che ti hanno maggiormente influenzato e quelli ai quali ti piace essere accostato?

"Ammiro molto gente come Tom Waits e Iggy Pop, che hanno avuto sempre il coraggio di proseguire il loro cammino nella sperimentazione anche dopo aver raggiunto il successo. Ma amo anche tutta la musica classica, con le grandi orchestre e la musica da film. Mi piace molto Sakamoto, ma anche i vecchi classici come Frank Sinatra".

In alcune canzoni del tuo album hai fatto ampio uso dell'orchestra e di un coro a più di cento voci..

"Sì, penso che nulla come un'orchestra accompagnata da un coro sia in grado di dare potenza e coinvolgimento alla tua musica, e poi sono fondamentali le atmosfere che in questo modo si riescono a creare"

"Furious Angels" è stata inserita nella colonna sonora del nuovo film "Matrix Reloaded", una conferma del legame tra la tua musica e il cinema?

"Sì, io adoro il cinema, credo che sia un mezzo grandioso per trasmettere sensazioni, emozioni e atmosfere, proprio come la musica. Penso che il cinema non possa fare a meno della musica, insieme possono costituire una meravigliosa espressione artistica. Nella soundtrack di Matrix c'è anche un altro mio pezzo, "Chateau"

Sul tuo sito c'è anche il video di "Furious Angels", sembra quasi un videogioco..ma sei tu davvero?

"Certo che sono io..(risata) ma naturalmente ci sono gli effetti speciali sullo stile di Matrix. E' stato divertente, io che vengo trascinato in giro per la città fin sopra i palazzi in balia di una furia incontrollabile che è poi la forza dell'amore. L'abbiamo girato in Sud Africa, il regista è Howard Greenhalgh".

Come credi verrà accolto il tuo album in Europa? Quali sono le tue aspettative?

"Per me è già un successo essere riuscito a pubblicare un intero album tutto mio come lo volevo io, ora mi auguro solo che la mia musica arrivi a quanta più gente possibile, e soprattutto che riesca a regalare emozioni, non mi interessa fare roba commerciale che piaccia subito al primo ascolto ma che poi ti scivola via senza lasciare traccia".

Quanto è importante per te l'esibizione dal vivo?

"Per ogni artista il concerto rappresenta il culmine del proprio lavoro, il momento in cui hai la possibilità di entrare in contatto con il tuo pubblico, è bellissimo condividere la tua musica e le tue emozioni direttamente con gli altri, inoltre dal vivo si possono creare atmosfere uniche, anche con l'aiuto di un'orchestra".

Cosa ne pensi di internet come mezzo per diffondere musica?

"Io sono ancora affezionato ai vecchi vinili, ma non significa che non riconosca l'importanza e il valore delle nuove tecnologie. Dopo il vinile è arrivato il cd e ora c'è la rete..penso che sia un mezzo fantastico per fare conoscere la propria musica".

Rob, per concludere, cosa ne pensi della guerra e del fatto che molti artisti abbiano voluto prendere esplicite posizioni in riguardo?

"Sono disgustato e angosciato dalle immagini che ci arrivano dai media, penso che la guerra in generale sia terribile, non credo esista una guerra giusta. E poi i bambini con le loro madri..potrebbero essere le nostre madri, i nostri figli. Credo che la musica possa avere un ruolo importante perché è una forma di espressione molto forte e diretta, condivido l'impegno dei musicisti contro la guerra".


Nicola Taffuri
(16/04/03)

2003
Furious Angels
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